Ore di volo, aria condizionata costante e sbalzi di pressione possono trasformare anche la pelle più luminosa in un incarnato spento e segnato. Quando la cute è sensibile, la situazione si complica: rossori, disidratazione e senso di “pelle che tira” sono dietro l’angolo. Eppure esiste un modo intelligente per ottenere un makeup effetto lifting ottico capace di regalare uno sguardo fresco e riposato, anche a 10.000 metri di altezza, senza stressare l’epidermide.
Preparare la pelle sensibile prima del decollo
La resa del trucco inizia sempre dalla skincare. In aereo l’umidità scende drasticamente e la pelle tende a disidratarsi più velocemente. Per questo è fondamentale puntare su una routine minimal ma mirata.
- Siero lenitivo con acido ialuronico a basso peso molecolare per trattenere l’idratazione.
- Crema barriera con ceramidi o pantenolo per proteggere la cute dagli agenti esterni.
- Contorno occhi decongestionante con caffeina o estratti di camomilla.
Meglio evitare formule troppo ricche o oleose: in quota potrebbero risultare pesanti e compromettere la tenuta del make-up.
Base viso: leggerezza e luminosità strategica
Per un vero effetto lifting ottico la parola chiave è leggerezza. I fondotinta coprenti rischiano di segnare le linee d’espressione accentuate dalla disidratazione. Sì invece a:
- BB cream o fondotinta siero con ingredienti lenitivi.
- Texture fluide e modulabili, applicate con spugnetta umida per un finish naturale.
- Correttore illuminante solo negli angoli interni dell’occhio e ai lati del naso, per “sollevare” visivamente i tratti.
Un tocco di illuminante liquido sugli zigomi, sfumato verso le tempie, crea un effetto tensore immediato senza appesantire.
Occhi protagonisti: tecniche che aprono lo sguardo
In viaggio lo sguardo è il primo a tradire la stanchezza. Per contrastarla, meglio lavorare con tonalità neutre e luminose.
Sfumature soft e direzionali
Applicare un ombretto beige rosato su tutta la palpebra e intensificare leggermente l’angolo esterno con una tonalità più calda, sfumando verso l’alto. Questo piccolo accorgimento crea un effetto lifting naturale.
Eyeliner “invisibile”
Tracciare una linea sottilissima solo nella parte finale dell’occhio, leggermente ascendente. Evitare linee spesse o troppo scure che appesantiscono.
Ciglia leggere ma definite
Scegliere un mascara oftalmologicamente testato, meglio se con formula allungante e non troppo volumizzante. Pettinare le ciglia verso l’esterno amplifica l’effetto lift.
Blush e labbra: freschezza immediata
Un blush in crema nei toni pesca o rosa tenue, applicato diagonalmente verso le tempie, dona un aspetto sano e dinamico. Per le labbra, balsami colorati con ingredienti nutrienti sono ideali: idratano e regalano un tocco di colore senza seccare.
I prodotti delicati da tenere nel beauty da cabina
Quando si ha la pelle sensibile, la scelta dei prodotti è cruciale. Nel beauty da viaggio non dovrebbero mancare:
- Acqua termale spray in formato mini per rinfrescare il viso durante il volo.
- Salviettine struccanti ultra delicate senza alcol.
- Stick illuminante cremoso per ritocchi veloci.
Il segreto è lavorare con pochi gesti mirati e formule rispettose della barriera cutanea. Così anche dopo un volo intercontinentale lo specchio restituirà un’immagine luminosa, distesa e sorprendentemente riposata.
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