Stasera in tv Raoul Bova con Carlo Vanzina in una commedia imperdibile: lo definiscono il comfort movie italiano perfetto

In sintesi

  • 🎬 Torno indietro e cambio vita
  • 📺 NOVE HD, ore 21:30
  • ⏳ Una commedia italiana che mescola nostalgia anni ’90, amicizia, romanticismo e viaggio nel tempo: Raoul Bova e Ricky Memphis tornano adolescenti negli anni ’90 per cercare di cambiare il passato, tra risate, malinconia e riflessioni sulla vita.

Raoul Bova, Giulia Michelini, Ricky Memphis e il tocco inconfondibile di Carlo Vanzina tornano sul piccolo schermo stasera con “Torno indietro e cambio vita”, la commedia del 2015 che mescola nostalgia anni ’90, amicizia e un viaggio nel tempo in puro stile Vanzina. Un titolo che negli anni è diventato una piccola comfort movie per gli appassionati del cinema italiano leggero e che, anche a distanza di tempo, continua a funzionare grazie alla sua miscela di romanticismo, comicità e sliding doors all’italiana.

Appuntamento alle 21:30 su NOVE HD, per una serata che profuma di ricordi, battute romanissime e una domanda universale: cosa succederebbe se davvero potessimo cambiare il passato?

Torno indietro e cambio vita e perché funziona ancora oggi

La premessa è irresistibile: Marco, interpretato da un Raoul Bova in perfetta modalità “uomo normale travolto dal destino”, scopre che sua moglie Giulia (Giulia Michelini) vuole lasciarlo. Invece di annegare i dispiaceri nel gelato o in un weekend improvvisato, Marco esprime il desiderio di tornare indietro nel tempo, a prima dell’incontro fatale. Un incidente, e puff: lui e l’amico Claudio, alias un Ricky Memphis sempre in forma, si ritrovano nel 1990, con le menti adulte intrappolate nei loro corpi diciassettenni.

È qui che scatta la magia dei Vanzina. Il film non è solo una commedia romantica, ma anche un piccolo culto nostalgico che gioca con gli strumenti narrativi dei grandi film anni ’80 e ’90 sul viaggio nel tempo. Un omaggio leggero, ma sincero, a quel cinema capace di mostrare quanto sia impossibile controllare il destino.

Tra le sue scene migliori, spiccano le dinamiche liceali riviste con cinismo adulto e quell’atmosfera “da diario di scuola” che ricorda a più di qualcuno com’erano realmente quegli anni, al di là dei filtri di Instagram e delle timeline ordinate. È proprio questo ritorno all’adolescenza a dare al film un sapore speciale: divertente per i più giovani, nostalgico per chi quegli anni li ha vissuti davvero.

Il cast del film e un puzzle perfetto tra comicità e malinconia

Il film è anche una celebrazione dei volti più amati della commedia italiana dei 2000 e 2010. Raoul Bova torna a lavorare con Vanzina dopo “Ti presento un amico”, ritrovando la sua vena più scanzonata e autoironica. Ricky Memphis, alfiere della comicità romana, firma con questo film la sua quinta collaborazione con il regista. Max Tortora e Paola Minaccioni aggiungono quel tocco di teatralità pop e umorismo di cui il cinema dei Vanzina non può fare a meno.

Per gli appassionati, è anche un capitolo interessante nella filmografia degli attori: un Bova più leggero e giocoso dopo vari ruoli drammatici, un Memphis pienamente a suo agio nel ruolo dell’amico sfortunato ma irresistibile, e una Giulia Michelini sorprendentemente intensa in un personaggio che poteva sembrare semplice ma che cresce scena dopo scena.

  • Raoul Bova torna alla commedia brillante dopo diversi ruoli drammatici.
  • Ricky Memphis firma una delle sue performance più iconiche nella commedia fantastica italiana.

Un film da rivalutare? Probabilmente sì

All’uscita nel 2015, “Torno indietro e cambio vita” fu accolto con un misto di affetto e critiche tiepide: divertente, sì, ma giudicato troppo formulaico. A distanza di più di dieci anni, però, il film riesce quasi a sorprendere. Riguardandolo oggi, in un’epoca in cui il cinema italiano si prende spesso troppo sul serio o punta a drammi intensi, questa commedia appare più fresca e spensierata di quanto non fosse percepita all’epoca.

La parte più nerd? Il modo in cui i Vanzina reinterpretano il concept del viaggio nel tempo è sottilmente meta-filmico: si rifà apertamente a modelli americani, ma li passa attraverso il filtro della quotidianità italiana, dove la vera ansia non è cambiare la linea temporale… ma affrontare i genitori, gli ex compagni di classe e i professori.

E poi, al netto della leggerezza, il film ha qualcosa di universale: la consapevolezza che, anche cambiando tutto, rischieremmo di ripetere gli stessi errori. Un concetto semplice ma potentissimo, che dà sostanza a una commedia che altrimenti sarebbe solo divertimento puro.

La nostalgia anni ’90 non è mai forzata ed è uno dei punti di forza del film.

Il messaggio finale resta attuale: accettare la vita per ciò che è, non per ciò che avrebbe potuto essere.

Se stasera avete voglia di una storia leggera ma con un pizzico di malinconia, una risata e una carezza al vostro adolescente interiore, “Torno indietro e cambio vita” è la scelta perfetta. Accendete il NOVE HD, lasciatevi trasportare nel 1990 e godetevi un viaggio nel tempo dove i ricordi contano più dei paradossi temporali.

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