Rossetto e colloquio di lavoro: le tonalità che rafforzano la presenza e gli sbagli che mettono in ombra la candidatura

Un colloquio di lavoro è molto più di una semplice conversazione: è un incontro in cui ogni dettaglio comunica qualcosa di te. Se hai la pelle con rossori o discromie, potresti temere che un rossetto acceso amplifichi l’effetto o risulti eccessivo. In realtà, il makeup labbra giusto può diventare il tuo alleato strategico: valorizza il viso, riequilibra i volumi e trasmette sicurezza, senza mai risultare fuori luogo.

Rossori e incarnato: come creare una base equilibrata

Prima di parlare di colore, è essenziale lavorare sull’armonia del viso. I rossori – diffusi o localizzati – tendono a “competere” con le labbra, soprattutto se scegli tonalità troppo fredde o troppo sature. Opta per una base leggera ma performante, con primer verde anti-rossore e un fondotinta a coprenza modulabile. L’obiettivo non è mascherare, ma uniformare. Una pelle equilibrata permette alle labbra di emergere con eleganza.

Quali colori scegliere per un effetto professionale

Per un colloquio, la parola chiave è credibilità. Le tonalità ideali su pelle con rossori sono:

  • Nude rosati caldi: addolciscono l’incarnato e non enfatizzano il rossore.
  • Malva soft: sofisticato e discreto, perfetto in ambienti corporate.
  • Rosso mattone leggero: dona carattere senza risultare aggressivo.
  • Berry delicato: ideale per ruoli creativi, se applicato con mano leggera.

Evita invece rossi blu troppo freddi o fucsia intensi: tendono a far risaltare eventuali discromie e possono sembrare eccessivi in un contesto formale.

Quale rossetto comunica più sicurezza al colloquio con rossori?
Nude rosato caldo
Malva soft sofisticato
Rosso mattone leggero
Berry delicato creativo

Texture: il vero segreto dell’eleganza

Non è solo il colore a fare la differenza, ma la texture del rossetto. I finish matte vellutati o satinati sono i più indicati: raffinati, duraturi e professionali. I gloss ultra-lucidi, invece, rischiano di attirare troppa attenzione. Se vuoi più comfort, scegli formule idratanti a lunga tenuta, ideali per affrontare ore di colloqui senza ritocchi continui.

Strategia “labbra protagoniste” senza eccessi

Se desideri che le labbra siano il focus del tuo beauty look, bilancia il resto del viso. Mantieni gli occhi neutri con ombretti beige o taupe e una passata di mascara definente. Blush? Solo un velo pescato o rosato, ben sfumato. La regola è semplice: un solo punto focale.

Un piccolo trucco da professionista: definisci il contorno con una matita tono su tono, sfumandola verso l’interno. Le labbra appariranno più piene e curate, senza l’effetto “disegnato”. Questo dettaglio comunica precisione e attenzione, qualità molto apprezzate in ambito lavorativo.

Il make-up per un colloquio non deve trasformarti, ma raccontare la versione più sicura e autentica di te. Con la giusta tonalità e una tecnica mirata, le tue labbra possono diventare il segno distintivo di una presenza femminile forte, curata e perfettamente a suo agio.

Lascia un commento