Meteo Italia domani 16 febbraio: dove pioverà sicuramente e dove potrete uscire tranquilli senza ombrello

Il 16 febbraio 2026 si prospetta come una giornata dal carattere piuttosto variabile su gran parte della Penisola. L’atmosfera sarà dominata da correnti umide che porteranno nuvole e qualche fenomeno piovoso, con intensità e distribuzioni diverse a seconda delle zone. Chi ha in programma attività all’aperto dovrà valutare attentamente la località in cui si trova: mentre alcune città potranno godere di schiarite e temperature relativamente gradevoli per la stagione, altre dovranno fare i conti con piogge e venti sostenuti. L’umidità sarà piuttosto elevata ovunque, quel tipo di umidità che si percepisce nell’aria e che rende la sensazione termica leggermente più fredda rispetto ai valori effettivi del termometro. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane.

Milano: nuvole sparse ma niente pioggia

Per chi vive o si trova a Milano domani, le buone notizie sono decisamente più delle cattive. La probabilità di precipitazioni si attesta infatti su un contenuto 25,8%, un valore che lascia ampi margini di tranquillità per chi deve spostarsi o ha programmi all’esterno. Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso, con una copertura del 54%: questo significa che avremo momenti in cui il sole riuscirà a farsi strada tra le nuvole, alternati a fasi più grigie.

Le temperature oscilleranno tra una minima di 4,1°C nelle prime ore del mattino e una massima di 11,9°C nel pomeriggio. Parliamo di valori piuttosto gradevoli per metà febbraio, che permetteranno di uscire senza dover indossare cappotti eccessivamente pesanti, anche se al mattino presto sarà comunque necessario coprirsi adeguatamente. L’umidità relativa raggiungerà l’83,2%, un dato significativo che merita una spiegazione: quando l’aria contiene una grande quantità di vapore acqueo rispetto al massimo che potrebbe contenere a quella temperatura, si dice che l’umidità relativa è alta. Questo si traduce in quella sensazione di “aria pesante” che molti percepiscono, e può far sembrare la temperatura leggermente più rigida di quanto non sia realmente.

Il vento soffierà con una velocità media di 10,1 km/h, una brezza leggera che non creerà alcun disagio. In sostanza, Milano vivrà una giornata tranquilla, ideale per passeggiate nei parchi cittadini o per godersi una pausa pranzo all’aperto, magari nei Navigli o al Parco Sempione, portando con sé comunque un ombrello pieghevole per precauzione.

Roma: attenti alla pioggia nella Capitale

La situazione cambia decisamente spostandoci verso il centro Italia. A Roma la pioggia è molto probabile, con una percentuale del 77,4% che rende quasi certo qualche acquazzone nel corso della giornata. Le precipitazioni previste ammontano a circa 0,6 millimetri: può sembrare poco, ma è sufficiente per bagnare strade e marciapiedi, rendendo necessario l’ombrello. La copertura nuvolosa sarà massiccia, raggiungendo il 90%, il che significa che il cielo si presenterà grigio per gran parte della giornata, con scarsissime possibilità di vedere il sole.

Sul fronte termico, i romani sperimenteranno una minima di 4,8°C al mattino e una massima di 15,1°C nelle ore centrali, temperature che sulla carta risultano più miti rispetto a Milano. Tuttavia, l’elevata umidità del 78,1% combinata con la probabile pioggia renderà la percezione termica meno confortevole di quanto suggeriscano i numeri. Il vento si farà sentire con una velocità media di 11,2 km/h, raffiche leggere ma comunque in grado di aumentare la sensazione di freddo quando si è bagnati.

Per chi vive nella Capitale, domani sarà il giorno perfetto per attività al chiuso: musei, cinema, centri commerciali o semplicemente una giornata casalinga rappresentano la scelta migliore. Se proprio dovete uscire, l’impermeabile sarà un alleato più prezioso del semplice ombrello, soprattutto se dovete spostarvi in scooter o bicicletta. Le classiche passeggiate al Colosseo o a Villa Borghese potrebbero risultare meno piacevoli del solito.

Napoli: pioggia e vento forte nel golfo

Chi pensava che Roma avesse le previsioni peggiori dovrà ricredersi guardando cosa accadrà a Napoli. La probabilità di precipitazioni schizza all’83,9%, praticamente una certezza matematica che pioverà. Ma non è solo questione di pioggia: sono previsti ben 3,1 millimetri di accumulo, una quantità decisamente più consistente rispetto alle altre città analizzate finora. Questo tipo di precipitazione può creare pozzanghere, rendere scivolose le superfici e complicare notevolmente gli spostamenti, soprattutto se ci si muove a piedi.

La copertura nuvolosa sarà dell’89%, quindi il cielo si presenterà molto grigio e plumbeo. Le temperature oscilleranno tra 12,8°C e 14,9°C, un’escursione termica molto ridotta che indica una giornata piuttosto omogenea dal punto di vista termico, senza grandi sbalzi tra mattina e pomeriggio. L’umidità si attesterà al 76,2%, un valore elevato che, unito alla pioggia, creerà quella classica sensazione di freddo umido tipica delle giornate invernali sul mare.

Ma l’elemento davvero caratterizzante sarà il vento fortissimo: 44,6 km/h di media. Per capirci, parliamo di vento che fa sbattere con forza imposte e persiane, che piega visibilmente gli alberi e che può rendere difficoltoso camminare, soprattutto se si è esposti lungo il lungomare. Quando il vento supera i 40 km/h, si inizia a parlare di brezza tesa che può sollevare oggetti leggeri e creare onde significative sul mare. Nel golfo di Napoli, queste condizioni renderanno il mare piuttosto mosso, escludendo categoricamente qualsiasi attività nautica.

Il consiglio per i napoletani è chiaro: meglio restare al riparo. Evitate il lungomare e le zone esposte, assicurate bene oggetti su balconi e terrazze, e se dovete uscire in auto fate attenzione agli acquaplaning e ai colpi di vento improvvisi. Una giornata perfetta per gustare una pizza in una delle tante pizzerie storiche del centro, lontani dagli elementi.

Potenza: freddo e pioggia sugli Appennini

Salendo verso le zone interne della Basilicata, il quadro meteorologico di Potenza presenta caratteristiche da classico tempo di montagna in inverno. La probabilità di pioggia raggiunge il 90,3%, il valore più alto tra tutte le città analizzate, rendendo la precipitazione praticamente inevitabile. Curiosamente, però, l’accumulo previsto è di soli 0,2 millimetri, una quantità minima che si tradurrà probabilmente in pioviggini intermittenti o brevi rovesci piuttosto che in pioggia continua e intensa.

Le temperature saranno decisamente più rigide rispetto alle città costiere: si partirà da una minima di appena 1°C nelle ore notturne e del primo mattino per arrivare a una massima di 8,9°C nel pomeriggio. Questi valori ci collocano ai limiti dello zero termico al mattino, con il rischio concreto di trovare brina o ghiaccio sulle superfici esposte. L’umidità all’80,4% aumenterà la sensazione di freddo pungente, quel tipo di freddo che “entra nelle ossa” come si dice comunemente.

Il vento soffierà con una velocità media di 26,6 km/h, raffiche moderate che però, combinate con le basse temperature, creeranno un notevole effetto wind chill. Questo termine tecnico indica la temperatura percepita sulla pelle quando il vento sottrae calore al corpo: con questi parametri, la sensazione termica potrebbe risultare di diversi gradi inferiore rispetto ai valori reali. La copertura nuvolosa del 77,4% garantirà un cielo prevalentemente grigio.

Per chi abita o si trova a Potenza, la giornata richiederà abbigliamento pesante e stratificato: giacca antivento impermeabile, sciarpa e guanti sono d’obbligo. Le attività all’aperto possono essere considerate solo per chi è ben attrezzato e abituato a queste condizioni. Gli appassionati di escursionismo dovrebbero rimandare le uscite, mentre chi deve mettersi alla guida dovrà prestare particolare attenzione nelle prime ore del mattino per eventuali tratti ghiacciati.

Venezia: umidità e pioggia in laguna

Anche Venezia non sarà risparmiata dal maltempo, con una probabilità di precipitazioni del 61,3% che rende la pioggia più probabile della sua assenza. Sono previsti 1,6 millimetri di accumulo, una quantità intermedia che potrebbe tradursi in rovesci distribuiti nell’arco della giornata. Il cielo si presenterà con una copertura nuvolosa del 74,3%, quindi prevalentemente grigio con qualche spiraglio di luce.

Le temperature si manterranno piuttosto contenute, con valori che oscilleranno tra 7°C e 9,1°C: un’escursione termica minima che indica una giornata fredda e uniforme. L’umidità al 75,4% è un dato caratteristico delle città lagunari, dove la vicinanza dell’acqua mantiene sempre elevata la percentuale di vapore acqueo nell’aria. Questa condizione crea quella tipica sensazione di freddo umido veneziano, particolarmente penetrante soprattutto quando si cammina lungo i canali o nelle calli più strette dove l’aria ristagna.

Il vento soffierà con una velocità media di 23,8 km/h, raffiche moderate che in una città costruita sull’acqua possono creare qualche disagio, soprattutto negli attraversamenti in vaporetto dove l’acqua della laguna potrebbe risultare agitata. Chi pianifica una gita in gondola o traghetti privati dovrebbe riconsiderare le proprie scelte.

Per veneziani e turisti, l’ombrello sarà indispensabile, ma fate attenzione: con questo vento, un ombrello tradizionale rischia di rovesciarsi facilmente. Meglio optare per modelli antivento più robusti o, ancora meglio, per un impermeabile con cappuccio. La giornata si presta comunque per visitare i meravigliosi musei veneziani, fare shopping nei negozi coperti o concedersi un pranzo in una delle tradizionali osterie. Camminare per Venezia sotto la pioggia ha il suo fascino romantico, ma assicuratevi di avere scarpe impermeabili: con queste condizioni, l’acqua alta potrebbe non essere l’unico problema per i vostri piedi.

Una penisola divisa tra nord relativamente tranquillo e sud turbolento

Tirando le somme della situazione meteorologica del 16 febbraio 2026, emerge un quadro piuttosto chiaro: l’Italia sarà attraversata da correnti umide che porteranno instabilità diffusa, ma con intensità molto diverse da zona a zona. Milano rappresenterà l’oasi di relativa tranquillità, con nuvole ma sostanzialmente senza pioggia e con temperature accettabili per la stagione. Chi abita nel capoluogo lombardo potrà considerarsi fortunato rispetto al resto della penisola.

Scendendo verso il centro-sud, la situazione peggiora progressivamente. Roma vedrà piogge probabili ma gestibili, mentre Napoli affronterà la giornata più difficile con pioggia abbondante e soprattutto venti molto forti che sconsigliano decisamente le attività esterne. Potenza, con il suo clima montano, combinerà freddo intenso e pioggia, mentre Venezia si troverà nel mezzo, con condizioni tipicamente invernali della laguna.

Chi ha flessibilità nelle proprie attività dovrebbe privilegiare gli spazi chiusi: è una giornata perfetta per dedicarsi a cultura, shopping indoor, cinema o semplicemente per godersi il calore domestico. Gli automobilisti dovranno prestare particolare attenzione soprattutto nelle aree dove sono previsti accumuli di pioggia più significativi, moderando la velocità e aumentando le distanze di sicurezza. Chi utilizza mezzi a due ruote, specialmente nelle zone ventose come Napoli, dovrebbe valutare alternative più sicure.

Dal punto di vista dell’abbigliamento, la parola d’ordine è versatilità: vestirsi a strati permette di adattarsi alle diverse condizioni che si incontreranno durante la giornata. Un impermeabile o giacca antivento dovrebbe essere considerato essenziale praticamente ovunque, tranne forse a Milano dove potrebbe bastare un ombrello di precauzione. Le temperature non saranno proibitive, ma l’umidità elevata richiederà comunque protezione adeguata, soprattutto al mattino presto e alla sera.

Per gli appassionati di attività sportive all’aperto, sarà necessario riprogrammare. Jogging, ciclismo e passeggiate sono sconsigliati nelle zone più colpite dal maltempo, mentre potrebbero essere ancora praticabili a Milano nelle ore centrali. Le attività in montagna richiedono particolare cautela per le basse temperature, mentre quelle in mare sono assolutamente da evitare dato il vento forte previsto sulle coste campane.

In definitiva, si tratta di una tipica giornata invernale italiana, con quella variabilità geografica che caratterizza il nostro paese. La conformazione della penisola, stretta e lunga, circondata dal mare e attraversata da catene montuose, crea microclimi molto diversi anche a distanze relativamente brevi. Domani questo aspetto sarà particolarmente evidente, con differenze sostanziali tra nord e sud, tra costa e interno, tra pianura e montagna. Pianificare con attenzione le proprie attività tenendo conto delle specifiche condizioni locali sarà la chiave per affrontare al meglio questa giornata meteorologicamente movimentata.

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