Il 17 febbraio 2026 si preannuncia come una giornata meteorologicamente variegata lungo la Penisola, con condizioni che cambiano notevolmente da nord a sud. Chi vive nelle regioni settentrionali potrà godere di un cielo prevalentemente sereno e temperature gradevoli per il periodo, mentre chi si trova al centro-sud dovrà fare i conti con una situazione più instabile, caratterizzata da nubi sparse e precipitazioni di diversa intensità. Le temperature oscilleranno tra valori piuttosto rigidi nelle ore notturne e massime decisamente più miti nel pomeriggio, creando quella classica escursione termica tipica del finire dell’inverno. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane, per organizzare al meglio la giornata di domani.
Milano si sveglia con il sole: una giornata ideale per stare all’aperto
A Milano non sono previste precipitazioni, con una probabilità di pioggia davvero minima che si attesta attorno al 10%. Il capoluogo lombardo vivrà una giornata decisamente favorevole, con un cielo che rimarrà sereno per gran parte delle ore diurne. La copertura nuvolosa sarà infatti quasi inesistente, fermandosi a poco più del 4%: tradotto in termini pratici, significa che le nuvole saranno un evento rarissimo nel panorama cittadino.
Le temperature faranno registrare una minima di 2,7°C nelle ore più fredde della notte e del primo mattino, mentre nel pomeriggio si raggiungeranno i 13,1°C. Questo salto termico di oltre 10 gradi è piuttosto significativo e rappresenta uno degli aspetti più interessanti della giornata: chi esce di casa presto dovrà munirsi di un abbigliamento adeguato per il freddo, mentre nel pomeriggio si potrà alleggerire notevolmente. L’umidità relativa del 64% circa non creerà particolari disagi, mantenendosi su valori equilibrati.
Il vento soffierà con una velocità media di 14,4 km/h, una brezza leggera che non crea fastidi ma che comunque si fa sentire, specialmente negli spazi aperti. In pratica, parliamo di una ventilazione appena percettibile che potrebbe rendere la sensazione termica leggermente più fredda rispetto alla temperatura effettiva, soprattutto nelle prime ore del giorno. Per i milanesi sarà una giornata perfetta per programmare attività all’aperto, dalle passeggiate nei parchi cittadini alle gite fuori porta, approfittando di un sole generoso e di condizioni meteorologiche davvero favorevoli.
Roma tra sole e possibili sorprese piovose
Nella Capitale la situazione si fa più complessa. Roma presenta un’elevata probabilità di pioggia, che arriva all’80,6%, un dato che dovrebbe mettere in allerta chi ha in programma attività all’aperto. Tuttavia, la quantità stimata di precipitazione è pari a zero millimetri, creando un apparente paradosso meteorologico. Come interpretare questi numeri? La probabilità elevata indica che le condizioni atmosferiche sono favorevoli alla formazione di pioggia, ma l’intensità prevista è talmente bassa che potrebbe tradursi in qualche goccia sporadica o in piovaschi molto brevi e localizzati.
Il cielo si presenterà comunque per lo più sereno, con una copertura nuvolosa del 18,4%, quindi con ampie schiarite. Le temperature saranno piuttosto gradevoli per la stagione: si partirà da una minima di 7,1°C per arrivare a una massima di 15,9°C, valori decisamente miti che renderanno il clima piacevole, soprattutto nelle ore centrali della giornata. L’escursione termica di quasi 9 gradi è meno marcata rispetto a Milano, rendendo più facile scegliere l’abbigliamento giusto.
L’umidità relativa si attesterà intorno al 69%, un valore leggermente più alto rispetto alla media che potrebbe far percepire l’aria come più pesante, specialmente se dovessero verificarsi le precipitazioni previste. Il vento soffierà mediamente a 14 km/h, esattamente come a Milano, garantendo una leggera ventilazione senza creare particolari disagi. Il consiglio per chi vive a Roma è di tenere un ombrello a portata di mano, anche se probabilmente non servirà: meglio un pizzico di prudenza per evitare di farsi cogliere impreparati da un improvviso acquazzone.
Napoli sfida il maltempo con venti intensi
Il capoluogo campano vivrà una delle giornate meteorologicamente più interessanti e sfidanti. A Napoli sono previste piogge con una probabilità del 93,5%, un dato quasi certo che rende praticamente inevitabile qualche precipitazione nel corso della giornata. Anche qui, però, la quantità stimata è pari a zero millimetri, suggerendo che si tratterà di fenomeni di scarsa intensità, probabilmente pioviggini intermittenti piuttosto che veri e propri acquazzoni.
Le temperature saranno comprese tra una minima di 12,5°C e una massima di 15°C, con un’escursione termica molto contenuta di appena 2,5 gradi. Questo significa che la temperatura rimarrà pressoché costante durante tutta la giornata, un fenomeno tipico quando il cielo è coperto o quando masse d’aria umida stazionano su un’area. I valori termici sono comunque piuttosto gradevoli per il mese di febbraio, anche se l’umidità del 68% potrebbe far percepire l’aria come più fredda di quanto non sia in realtà.
L’elemento davvero distintivo della giornata napoletana sarà il vento, con una velocità media di ben 46,4 km/h. Stiamo parlando di venti sostenuti che possono creare qualche disagio, specialmente nelle zone costiere e negli spazi aperti. Per dare un’idea concreta, si tratta di una ventilazione abbastanza forte da muovere i rami degli alberi e da rendere difficile l’uso di ombrelli. La copertura nuvolosa del 18,3% lascia spazio ad ampie schiarite, creando un contrasto interessante tra momenti di sole e improvvise piogge leggere. Per i napoletani sarà una giornata in cui è preferibile evitare attività all’aperto prolungate, optando magari per visite ai musei, ai locali al chiuso o per dedicarsi a impegni casalinghi, lasciando che la natura faccia il suo corso.
L’Aquila si prepara a neve e pioggia mattutine
La situazione meteo più caratteristica e invernale si registrerà a L’Aquila, dove sono previste precipitazioni miste con una probabilità del 100%. La certezza assoluta di fenomeni precipitativi rende questa città l’unica in cui gli ombrelli saranno davvero indispensabili. Le precipitazioni assumeranno la forma di pioggia e neve, con un accumulo stimato di 0,4 millimetri d’acqua e circa 0,6 centimetri di neve. I fenomeni più intensi si concentreranno nel primo mattino, per poi attenuarsi nel corso della giornata.

Le temperature saranno le più fredde tra le città analizzate: si partirà da una minima di 1,7°C per arrivare a una massima di 8,1°C. Questi valori, uniti all’altitudine della città e alle condizioni di umidità del 67%, renderanno l’aria piuttosto pungente, soprattutto nelle ore mattutine quando cadrà la neve. La sensazione di freddo sarà amplificata dal vento, che soffierà con una velocità media di 20,9 km/h, creando quel fenomeno noto come “wind chill” o raffreddamento da vento: in pratica, la temperatura percepita dal corpo sarà inferiore a quella reale a causa dell’effetto refrigerante del vento.
La copertura nuvolosa si attesterà intorno al 29%, definendo una giornata parzialmente nuvolosa con alternanza di schiarite e momenti più grigi. Chi vive all’Aquila dovrà prestare particolare attenzione nelle prime ore del giorno, quando le strade potrebbero risultare scivolose a causa della neve o della pioggia gelata. È consigliabile vestirsi a strati, utilizzare calzature adeguate e, se possibile, limitare gli spostamenti non necessari al mattino presto. Nel pomeriggio, con l’attenuarsi dei fenomeni, la situazione migliorerà sensibilmente, anche se le temperature rimarranno comunque rigide per tutto l’arco della giornata.
Firenze tra nuvole e schiarite variabili
Il capoluogo toscano vivrà una giornata di meteo incerto, con una probabilità di pioggia del 45,2%. Siamo praticamente al lancio della moneta: c’è una possibilità su due che cada qualche goccia di pioggia. La quantità stimata di precipitazione rimane comunque pari a zero, suggerendo che eventuali fenomeni sarebbero molto deboli e localizzati, forse qualche breve rovescio pomeridiano senza conseguenze pratiche significative.
Le temperature oscilleranno tra una minima di 2,8°C e una massima di 13,7°C, con un’escursione termica di quasi 11 gradi molto simile a quella milanese. Le ore notturne e del primo mattino saranno decisamente fredde, mentre il pomeriggio porterà un gradevole tepore, soprattutto se il sole riuscirà a farsi largo tra le nuvole. Un elemento da non sottovalutare è l’umidità relativa, che raggiungerà l’86%, il valore più alto tra tutte le città analizzate. Questa elevata presenza di vapore acqueo nell’aria potrebbe creare quella sensazione di freddo umido particolarmente penetrante, specialmente al mattino, e potrebbe favorire la formazione di nebbie o foschie nelle zone più basse della città.
Il vento sarà moderato, con una velocità media di 12,6 km/h, la più bassa tra le città considerate, garantendo una giornata senza particolari disturbi da questo punto di vista. La copertura nuvolosa del 50,4% definisce perfettamente una giornata variabile: metà del cielo sarà occupato da nuvole, metà sarà sgombro. Questa alternanza creerà momenti di sole seguiti da momenti più grigi, tipici delle giornate primaverili anticipate. Per i fiorentini sarà opportuno vestirsi a strati e portare con sé un ombrello leggero, più per precauzione che per reale necessità. Le attività all’aperto sono possibili, specialmente nel pomeriggio quando le condizioni dovrebbero stabilizzarsi, ma è bene rimanere flessibili e pronti ad adattare i propri piani in base all’evoluzione meteo.
Una giornata di contrasti lungo la Penisola
Il quadro meteorologico del 17 febbraio 2026 mostra un’Italia divisa in due anime climatiche distinte. Il Nord, rappresentato da Milano, godrà di condizioni ottimali con cielo sereno, temperature gradevoli e assenza di precipitazioni: una giornata perfetta per chi ama stare all’aria aperta e programmare attività outdoor. Anche chi vive nelle zone settentrionali potrà finalmente approfittare di una pausa dal grigiore invernale, magari organizzando una gita domenicale o semplicemente passeggiando nei parchi cittadini.
Il Centro-Sud presenta invece uno scenario più movimentato. Roma e Firenze vivranno giornate dall’andamento incerto, con probabilità di pioggia significative ma precipitazioni previste di scarsa entità: la prudenza consiglia di portare l’ombrello, ma probabilmente rimarrà chiuso per buona parte del tempo. Napoli dovrà fare i conti con venti molto sostenuti che renderanno scomodo stare all’aperto, pur mantenendo temperature miti. La situazione più invernale si registrerà indubbiamente all’Aquila, unica città dove neve e pioggia saranno certamente protagoniste, almeno nelle prime ore del giorno.
Dal punto di vista delle temperature, emerge chiaramente come le minime notturne siano ancora piuttosto rigide ovunque, con l’eccezione di Napoli, mentre le massime pomeridiane raggiungono valori decisamente gradevoli, soprattutto al Centro-Sud dove si sfiorano i 16 gradi. Questa forte escursione termica diurna è tipica della fine dell’inverno, quando il sole inizia ad avere più forza ma le notti restano fredde per l’assenza di copertura nuvolosa e per la lunghezza ancora limitata delle ore di luce.
Chi deve spostarsi tra diverse regioni farà bene a informarsi sulle condizioni specifiche della zona di destinazione: le differenze sono infatti notevoli e richiedono preparazioni diverse. Un viaggio da Milano a Napoli, per esempio, significherebbe passare da una giornata di sole a una di vento forte con piogge intermittenti, con tutto ciò che questo comporta in termini di abbigliamento e organizzazione. La variabilità meteorologica è del resto una caratteristica tipica del nostro Paese, dovuta alla conformazione geografica che vede alternarsi zone pianeggianti, collinari e montuose, con influenze sia mediterranee che continentali. Domani sarà una giornata che esemplifica perfettamente questa ricchezza di microclimi, offrendo a ciascuno un’esperienza meteorologica diversa a seconda della latitudine e della posizione geografica.
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